Freddie Talberg - EMSOL

June 23, 2022. 4 min di lettura

Freddie Talberg - EMSOL

Q. Potrebbe fornirmi una panoramica di EMSOL? Come si è arrivati alla sua costituzione?

Ho fondato EMSOL nel 2017 con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'aria nelle comunità urbane. Oggi siamo esperti di tracciamento ed elaborazione di grandi quantità di dati e serviamo clienti come Croydon Council, London School of Economics, Birmingham New Street, EastWest Rail, Balfour Beatty, Network Rail e Mace and Hanson.

Durante la pandemia di COVID-19 ci siamo mossi per avere un impatto positivo sulle aziende che hanno risentito di questa congiuntura. Abbiamo trasformato la nostra tecnologia di tracciamento ultra-accurata, impiegata per monitorare la qualità dell'aria, per garantire un distanziamento sicuro sul posto di lavoro. Spinti dal desidero di proteggere coloro che non possono lavorare da casa, abbiamo creato WorkSafe, uno strumento innovativo di monitoraggio e tracciamento del luogo di lavoro basato sui dati e sulla nostra preesistente tecnologia di localizzazione.

Q. Quali sono i principali prodotti e servizi offerti da EMSOL?

Attualmente siamo focalizzati su WorkSafe. Si tratta di uno strumento di monitoraggio e tracciamento per il distanziamento fisico sul luogo di lavoro che sarà fondamentale per riportare ai normali livelli di attività e produttività le aziende britanniche durante la pandemia. Quasi il 50% della forza lavoro britannica non può lavorare da casa, ad esempio in settori come l'edilizia, l'industria di produzione e trasformazione. Secondi solo al servizio sanitario, sono questi i settori con la percentuale più elevata di lavoratori che si espongono al rischio di recarsi al lavoro.

WorkSafe si indossa come un portachiavi e non deve essere collegato a un cellulare, solitamente vietato nell'officina di produzione.

“WorkSafe consente a chi non può lavorare da casa di mantenere un distanziamento fisico sicuro e offre ai datori di lavoro strumenti per monitorare la sicurezza dei dipendenti tramite una piattaforma automatizzata.”

Q. Qual è la più grande innovazione che offrite al mercato?

All'inizio della pandemia di COVID mi sono reso conto che le nostre conoscenze e competenze potevano essere utili per risolvere un grande problema. 

A differenza dell'app Track and Trace dell'NHS, WorkSafe si concentra sulla prevenzione invece di rispondere a focolai conclamati. I supervisori possono monitorare i punti critici di assembramento dei dipendenti e tracciare dei modelli nel corso della giornata di lavoro per attuare prassi operative più sicure.

Invece di inviare una notifica a una persona dopo che è entrata in contatto con un soggetto infetto, WorkSafe agevola in primo luogo un distanziamento fisico sicuro, allertando i supervisori nel caso di eccessiva vicinanza tra i dipendenti.  Il rischio per l'azienda e la salute dei dipendenti è potenzialmente enorme; è essenziale agire subito con determinazione per evitare l'infezione, mantenere i siti produttivi e gli stabilimenti aperti e promuovere la produttività in questi settori così importanti.

Q. Qual è stata la più importante sfida superata dall'azienda?

Quando è scoppiata la pandemia di COVID-19, per EMSOL è stato subito chiaro che le tematiche ambientali su cui eravamo focalizzati sarebbero passate per un po' in secondo piano. In termini operativi, le opportunità di commercializzare la nostra tecnologia per il controllo della qualità dell'aria sono venute meno dall'oggi al domani dato che le aziende si sono viste costrette a concentrare attenzione e budget sulla gestione e sulle tecnologie di contrasto al COVID. Volevamo dare il nostro contributo per riuscire a controllare e contenere il Covid-19 e, in qualità di innovatori tecnologici già esperti in sensori e nella gestione di grandi quantità di dati, siamo stati in grado di imperniare la nostra attività sulla soluzione tag&trace dedicata ai luoghi di lavoro attualmente offerta da WorkSafe.

Ironia della sorte,  è il ritorno alla ribalta delle tematiche ambientali che oggi pone a WorkSafe nuove sfide operative. EMSOL torna nuovamente a concentrarsi sul controllo delle emissioni, ma WorkSafe ha raggiunto un punto in cui è necessario crescere proporzionalmente per soddisfare la domanda del mercato. La scalabilità del progetto pone sfide in termini di personale, ma porta anche opportunità per il team WorkSafe.

Inoltre, considerando che siamo un'azienda tecnologica, WorkSafe deve affrontare le sfide della scalabilità insite nell'acquisizione anticipata di grandi quantità di elementi hardware e componenti per fare poi fronte alle vendite, gestendo un complesso flusso di cassa. Tutto questo richiede un'attenta valutazione economica del posizionamento dei prezzi. Un'altra sfida per WorkSafe riguarderà senza dubbio le implicazioni commerciali a seguito dell'uscita del Regno Unito dall'UE. Come tutte le aziende britanniche, WorkSafe sta cercando di comprendere il reale impatto in termini di disponibilità e costi dei componenti e dell'hardware a partire dal prossimo anno.

Q. Come si collegano i vostri prodotti e servizi con l'uso crescente dell'automazione nel settore manifatturiero?

WorkSafe consente a chi non può lavorare da casa di mantenere un distanziamento fisico sicuro e offre ai datori di lavoro strumenti per monitorare la sicurezza dei dipendenti tramite una piattaforma automatizzata.

Mentre l'app dell'NHS si basa sull'elemento umano dei "tracciatori di contatti", WorkSafe invia automaticamente i dati ai supervisori per consentire loro di monitorare le violazioni sistematiche del distanziamento fisico e organizzare il flusso del personale per evitarle. WorkSafe inoltre invia avvisi automatici in tempo reale ai datori di lavoro ogni volta che viene violato il distanziamento fisico.

Le speranze dall'arrivo di un vaccino nel prossimo futuro sono incoraggianti, ma la domanda pressante è come possiamo agire ora per salvaguardare i lavoratori garantendone il corretto distanziamento nei prossimi sei mesi, fino a quando i vaccini saranno disponibili per tutti. Anche se l'attenzione potrebbe concentrarsi su come contrastare una crisi economica globale, è essenziale che settori importanti come quello produttivo possano continuare a operare in sicurezza e in modo efficiente durante la pandemia.

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