affari

maggio 04, 2021

5 min per la lettura

Come i produttori possono diventare più attrattivi per i giovani talenti e migliorare la fidelizzazione della forza lavoro
Come i produttori possono diventare più attrattivi per i giovani talenti e migliorare la fidelizzazione della forza lavoro

State facendo abbastanza per attirare nuovi talenti?

La generazione dei baby boomer si avvicina velocemente alla pensione e i produttori dovranno considerare in quale modo sostituire il know-how che questi lavoratori esperti porteranno via con sé. I lavoratori millennial e di generazione Z sono altamente competenti in materia di tecnologie digitali perciò si trovano nella posizione ideale per colmare il divario di competenze e dare impulso alla rivoluzione digitale che sta investendo il settore. Ma le organizzazioni stanno facendo abbastanza per essere all'altezza delle loro aspettative?

Il settore manifatturiero sta raggiungendo un record storico. Per la prima volta nella storia, la sua forza lavoro è composta da cinque generazioni diverse, la generazione silenziosa, i baby boomer, la generazione X, i millennial e la generazione Z.

Tuttavia, man mano che le generazioni più anziane vanno in pensione, i nuovi assunti più giovani devono colmare il divario e sostituire colleghi con decenni di esperienza pratica. Contemporaneamente, lo stesso settore manifatturiero sta subendo un cambiamento drastico, trasformandosi da settore ad alta intensità di manodopera in un panorama fortemente digitalizzato di Industry 4.0. La perdita di lavoratori esperti, insieme alla necessità di introdurre nuovi set di competenze nell'officina di produzione rappresenta il nucleo del divario di competenze che attualmente affligge il settore.

Ma come è possibile tutto ciò? Dopotutto, i millennial e la generazione Z sono notoriamente competenti in alfabetizzazione digitale a seguito di un'esposizione precoce alla tecnologia, e pertanto sembrano trovarsi nella posizione perfetta per accompagnare il settore manifatturiero in una nuova era di maggiore automazione.

Tuttavia sembra che questa generazione conservi un'idea errata secondo cui i processi manifatturieri sono ripetitivi, convenzionali e non lasciano spazio alla creatività né al pensiero critico quindi non offrono un percorso professionale molto entusiasmante. Di conseguenza, i produttori faticano a raggiungere le persone che potrebbero realmente contribuire al loro viaggio verso la digitalizzazione.

Il motivo di attrazione

Per attirare e trattenere i giovani talenti, i produttori devono cambiare la percezione generale del settore, evidenziando le opportunità di lavorare con tecnologie innovative, oltre a fornire un ambiente di apprendimento stimolante.

Le organizzazioni con una burocrazia eccessiva devono cercare di semplificare i loro processi e puntare a operazioni snelle, intuitive ed efficienti. Per le generazioni nate con un sovraccarico di informazioni a portata di mano e una tecnologia che semplifica i compiti quotidiani offrendo un feedback rapido, una burocrazia eccessiva potrebbe essere scoraggiante e consolidare la percezione della manifattura come di un settore stagnante. Le aziende agili e dinamiche hanno maggiori probabilità di suscitare l'interesse di candidati che prosperano in ambienti stimolanti e in rapida evoluzione.

Un altro elemento da considerare è l'importanza dei valori aziendali. Secondo la ricerca, le generazioni più giovani si aspettano che le società dimostrino di avere una coscienza sociale e di sentire una maggiore connessione emotiva con il proprio lavoro se pensano che l'azienda abbia una missione meritevole.  Ma i valori aziendali non possono essere semplicemente un'altra pagina di presentazione sul sito web aziendale, devono essere un elemento che investe i processi quotidiani e che pervade l'identità dell'azienda.

Nel settore manifatturiero non mancano le opportunità di impegnarsi verso cause meritevoli. Ad esempio, le società potrebbero considerare l'adozione di metodi di produzione ecosostenibili, supportare iniziative di formazione STEM e promuovere programmi per affrontare in modo proattivo il divario salariale tra generi.

Infine, con così tante generazioni sotto lo stesso tetto, è importante creare un ambiente in cui venga agevolato il trasferimento di conoscenze tra persone con set di competenze diversi. Ad esempio, secondo una ricerca del Boston Consulting Group i millennial preferiscono l'esperienza pratica alle conoscenze accademiche, quindi potrebbero apprezzare l'opportunità di apprendere dai baby boomer che hanno lavorato in officina per decenni. Dall'altra parte, le generazioni più anziane potrebbero avvantaggiarsi delle competenze digitali dei colleghi più giovani. In questo caso, il mentoring inverso potrebbe essere una strategia vincente per aumentare il livello di alfabetizzazione digitale tra il resto della forza lavoro.

I millennial e la generazione Z giocheranno un ruolo cruciale nell'affrontare alcune tra le sfide più pressanti del settore manifatturiero, quindi assumere e trattenere giovani talenti deve essere una priorità. Mantenendo una mentalità aperta verso le esigenze e le aspettative delle generazioni più giovani, i produttori possono preparare le loro organizzazioni al futuro e predisporsi per il successo.

Articoli Collegate

Torna in cima
Torna in cima
[{ "site.code": "it", "general.cookie_message": "Utilizziamo i cookie per assicurare la corretta funzionalità e la sicurezza del nostro sito. Cliccando su “Accetta tutti i cookie” ci permetti di fornirti la miglior esperienza possibile.", "general.cookie_privacy": "EU Automation utilizza i cookie", "general.cookie_policy": "Informativa sui cookie", "general.cookie_dismiss": "Accetta tutti i cookie" }]