Richard Thompson - Alvant
June 23, 2022. 3 min di lettura
Q. Potrebbe fornirmi una panoramica di Alvant? Come si è arrivati alla sua costituzione?
Alvant progetta, sviluppa e produce materiali avanzati personalizzati, in particolare compositi a matrice di alluminio (AMC), per settori industriali come trasporti, difesa ed energia.
Sin dal 2003, abbiamo analizzato il potenziale del processo LPF (liquid pressure forming) per sviluppare materiali avanzati sostenibili e migliorare le prestazioni del prodotto. Questa tecnica è stata in seguito sostituita dall'ALPF (advanced liquid pressure forming), un processo che combina l'alluminio con un materiale secondario ad alte prestazioni, come la fibra di allumina. Il prodotto finale è un materiale AMC ad alte prestazioni per l'uso in applicazioni in cui i materiali convenzionali limiterebbero le prestazioni del prodotto.
Dopo circa dieci anni di attività, il nostro team è arrivato ad annoverare 19 esperti in vari settori, tra cui aerospaziale, automobilistico e scienza dei materiali, che ci consentono di produrre materiali della massima qualità per i nostri clienti.
Q. Quali sono i vostri principali prodotti o servizi?
I nostri AMC sono una famiglia di prodotti le cui specifiche possono essere personalizzate in modo da adattarsi a una vasta gamma di applicazioni. Abbiamo competenze particolari nello sviluppo di AMC con rinforzo in fibre continue, schiume di alluminio leggere e AMC con rinforzo di particelle. Questi materiali rappresentano una buona alternativa ai compositi in carbonio, al titanio e all'acciaio perché presentano maggiore resistenza e rigidezza, minor peso, un'eccellente resistenza all'usura oltre a coefficienti di conducibilità termica ed elettrica personalizzabili. Inoltre l'alluminio è prontamente reperibile, riciclabile e può essere un'ottima alternativa sostenibile ai metalli di uso comune.
Classifichiamo i nostri AMC in quattro famiglie — AlXal, ParXal, AerXal e CorXal. Ciascun materiale presenta proprietà diverse, ad esempio l'AIXal è il nostro materiale più resistente, l'AerXal è il materiale più adatto per la produzione di componenti leggeri e il CorXal è un AMC multi-fase ad altissima rigidezza e bassissima densità, simile nel concetto a un materiale a sandwich con due "pelli" e un'"anima" leggera nel mezzo.
I due principali settori che attualmente utilizzano i nostri materiali per via della loro resistenza e flessibilità sono l'industria automobilistica e l'industria aerospaziale. I nostri materiali possono essere utilizzati anche dalle aziende per produrre articoli resistenti come dispositivi mobili, protesi biomediche e sedie a rotelle.
“Riteniamo che i compositi a matrice di alluminio di Alvant sostituiranno presto i tradizionali compositi a base di carbonio.”
Q. Qual è stata la più importante sfida superata dall'azienda?
Le fibre di carbonio e vetro sono sempre state i materiali più popolari utilizzati nella produzione di compositi. Perciò quando abbiamo iniziato a sviluppare e perfezionare gli AMC, dovevamo dimostrare i vantaggi correlati all'uso di un materiale che non viene spesso associato alle applicazioni high-tech.
Inizialmente abbiamo compiuto sforzi notevoli per controllare le reazioni chimiche e metallurgiche, le temperature e le pressioni necessarie per combinare l'alluminio con gli altri materiali. Alla fine siamo riusciti a sviluppare un processo ripetibile utile per ampliare le attività mentre l'esperienza ha aiutato i nostri ingegneri a comprendere più approfonditamente le capacità degli AMC e a sviluppare materiali migliori per i nostri clienti.
Q. Qual è la maggiore innovazione che offrite al mercato?
Alvant ha iniziato la sua attività perché numerosi settori cercavano alternative ai materiali compositi tradizionali che presentavano caratteristiche insufficienti in termini di rapporto resistenza/peso, tolleranza a danno e fatica e capacità operativa termica, tutti elementi necessari per applicazioni ad alte prestazioni come, ad esempio, il carrello di atterraggio di un velivolo.
Gli ingegneri aerospaziali possono usare i nostri materiali a base di alluminio per costruire il medesimo carrello di atterraggio con il 40% di peso in meno rispetto agli equivalenti in titanio, oltre a una maggiore sostenibilità e riciclabilità.
Q. Qual è il legame tra questi materiali e il crescente uso dell'automazione?
I settori con cui lavoriamo, come trasporti, difesa ed energia, sono sempre alla ricerca di modi più intelligenti e rapidi per sviluppare la tecnologia.
La tecnologia delle pinze rappresenta un valido esempio. Equipaggiare l'estremità del braccio di un robot industriale con una strumentazione più leggera e più stabile consente ai produttori di aumentare la velocità delle operazioni di prelievo e posizionamento, riducendo il peso e senza compromettere l'accuratezza o la ripetibilità. Anche la maggiore resistenza all'usura contribuisce a ridurre i costi di manutenzione e i tempi di fermo macchina.
Siamo convinti che i materiali compositi a matrice di alluminio di Alvant sostituiranno presto i tradizionali compositi a base di carbonio grazie a proprietà come ecosostenibilità, campo di temperatura operativa più ampio e maggiore tolleranza a danno e fatica in una vasta gamma di applicazioni.