Benjamin Waters - WiBotic
June 22, 2022. 4 min di lettura
Q. Potrebbe fornirmi una panoramica di WiBotic? Come si è arrivati alla sua costituzione?
La tecnologia centrale di WiBotic è stata sviluppata in un periodo di oltre otto anni di ricerche, svolte presso l'Università di Washington a Seattle, da me e Joshua Smith, i due co-fondatori. Ho studiato per un PhD in ingegneria elettronica e le mie ricerche erano incentrate sui sistemi di ricarica wireless. In laboratorio, abbiamo lavorato sull'alimentazione wireless dei dispositivi medici impiantati -questa tecnologia è stata progettata appositamente per i dispositivi di assistenza ventricolare e consente ai pazienti di alimentarli senza ricorrere a un cavo di alimentazione transcutaneo. Adoro lavorare su applicazioni con una comprovata necessità di tecnologia di alimentazione wireless.
Il settore della robotica ha mostrato grande entusiasmo verso la nostra tecnologia quando ne stavamo considerando la commercializzazione. Alcune aziende ci hanno contattato comunicandoci che avevano bisogno di un modo più affidabile per caricare i robot mobili poiché i sistemi basati sul contatto erano soggetti a guasti. Mi sono laureato a maggio 2015 e la settimana successiva abbiamo ottenuto la prima tornata di finanziamenti: la società era ormai pienamente operativa.
Q. Quali sono i principali prodotti/servizi di WiBotic?
WiBotic commercializza hardware e software. L'hardware è composto da due parti: un trasmettitore che può essere installato in qualunque parte di uno stabilimento e un ricevitore che si attacca al robot. Il ricevitore è in grado di convertire l'alimentazione wireless in ingresso in tensione CC e funziona come un caricabatterie completamente programmabile. Il sistema WiBotic è indipendente dal tipo di batteria, quindi può caricare diversi tipi di robot forniti da una vasta gamma di aziende. L'utente deve solo regolare in modo programmatico la tensione corretta.
Il software è estremamente importante. Durante la carica di un telefono mobile wireless, l'utente può regolare la posizione del dispositivo finché non è perfetta. Tuttavia, un sistema autonomo non dispone di questa possibilità, quindi abbiamo elaborato un software per garantire che il robot possa funzionare in modo affidabile nella portata di un'alimentazione wireless sufficiente.
In più, il software consente di ottimizzare i tempi di funzionamento della flotta. Un magazzino con 100 robot può avere solo 50 trasmettitori ma poiché l'API rende i robot consapevoli della posizione del trasmettitore, della loro vicinanza e dell'eventuale disponibilità, è possibile gestire i tempi di funzionamento della flotta. L'API del software comunica sia con il robot sia con il trasmettitore, consentendo di ottimizzare la gestione energetica della flotta.
“Spesso l'operazione di carica rappresenta un collo di bottiglia ma, grazie alla nostra tecnologia, le aziende possono aumentare le loro flotte senza problemi di ricarica.”
Q. Qual è stata la più importante sfida superata da WiBotic?
Garantire che l'affidabilità del sistema continui a essere, come è sempre stata, la nostra principale priorità. Il mio background nella ricerca mi ha consentito di eseguire un'attività di dimostrazione dei dispositivi nell'ambito di configurazioni limitate. Portare il prodotto dalla fase di ricerca fino al funzionamento in tutti gli ambienti ha implicato una curva di apprendimento molto ampia. Alcuni fattori comportano difficoltà per la ricarica wireless - la vicinanza di altri oggetti metallici, l'interferenza con altri dispositivi - e noi ci impegniamo per raggiungere un'elevata affidabilità, risolvendo proattivamente i casi limite che si presentano.
Avendo alle spalle una formazione ingegneristica, ho anche affrontato una curva di apprendimento ripida per quanto riguarda gli aspetti commerciali. Ho dovuto imparare a fare un passo indietro e pensare a un contesto più ampio includendo la raccolta fondi, la conduzione delle vendite e la leadership. Ho lavorato a stretto contatto con consulenti che mi hanno guidato attraverso questo processo.
Q. Qual è la maggiore innovazione che offrite al mercato?
La nostra tecnologia centrale consente la ricarica wireless, che è più flessibile rispetto ai sistemi tradizionali. Ad esempio, per effettuare la ricarica wireless dei telefoni mobili è necessario che il telefono si trovi a circa 1 cm dal trasmettitore. Per un robot può essere difficile mantenere in modo accurato e costante questa vicinanza al ricevitore. Utilizzando la nostra tecnologia, il robot deve solo rimanere a circa 10 cm di distanza per ricevere una completa quantità di carica: non è necessario il perfetto posizionamento del robot.
Inoltre, consentiamo di ottimizzare la logistica delle flotte ricaricate. Spesso l'operazione di carica rappresenta un collo di bottiglia ma, grazie alla nostra tecnologia, le aziende possono aumentare le loro flotte senza problemi di ricarica.
Q. Qual è il legame tra il prodotto e il crescente uso dell'automazione?
WiBotic si concentra su tre aree: sistemi che richiedono affidabilità, flotte alimentate a batteria e sistemi che hanno un'alta necessità di automazione. Spesso gli stabilimenti di automazione industriale sono provvisti di un elevato numero di sensori che necessitano di ricarica, monitoraggio e manutenzione. Il guasto di un sensore può causare tempi di inattività per l'azienda.
Anche se la tecnologia Wi-Fi consente da diverso tempo la trasmissione dei dati in wireless, per l'alimentazione non si è verificata la stessa cosa. Storicamente, i sensori venivano alimentati da un cavo fissato ma questa soluzione può comportare pericolo di inciampo e, con il tempo, andare incontro a usura. Il mercato dell'automazione industriale può ottenere vantaggi significativi dall'utilizzo della carica wireless, necessitando solo di ricaricare periodicamente le batterie dei sensori ed eliminando i cavi di alimentazione.