A cosa serve un relè di sovraccarico a stato solido per protezione motore?
Serve a proteggere i motori da sovraccarichi e condizioni di corrente anomala, intervenendo con una logica di sgancio elettronica (stato solido) per ridurre fermi impianto e danni al motore.
Qual è il campo di regolazione della corrente di intervento?
La corrente di intervento è regolabile da 6 a 25 A, così da poter adeguare la protezione alla corrente nominale del motore.
Che cosa significa classe di intervento 10 (trip class)?
La classe 10 indica un tempo di intervento tipico adatto alla maggior parte dei motori con avviamento standard: in caso di sovraccarico il dispositivo interviene entro una finestra temporale definita dalle norme per questa classe (indicata come Class 10/10E a seconda della documentazione).
Come si monta su un contattore?
È progettato per il montaggio diretto su contattori in taglia S2, con collegamenti del circuito principale tramite morsetti a vite.
Quanti poli sono presenti nel circuito principale?
Il circuito principale è a 3 poli, per l’impiego su motori trifase.
Che tipo di contatti ausiliari sono disponibili?
Sono disponibili 1 contatto NC e 1 contatto NO (nessun contatto in scambio), utili per segnalazione e logiche di comando.
Quali sono le portate tipiche dei contatti ausiliari (AC-15 / DC-13)?
Valori tipici: AC-15 4 A a 24–125 V e 3 A a 230 V; DC-13 2 A a 24 V, 0,55 A a 60 V, 0,3 A a 110–125 V, 0,11 A a 220 V.
È possibile scegliere tra reset manuale e automatico?
Sì, è prevista la funzione di reset manuale/automatico, per adattare il ripristino alle procedure di impianto.
Quali sono le dimensioni d’ingombro?
Dimensioni indicative: larghezza 55 mm, altezza 92 mm, profondità 109 mm.
Quali condizioni ambientali sono ammesse in esercizio?
Temperatura di esercizio tipica da -25 a +60 °C; umidità relativa fino al 100% in fase operativa; altitudine di installazione fino a 2.000 m.
Che valori elettrici massimi sono dichiarati per isolamento e sovratensioni?
Valori tipici: tensione di isolamento fino a 690 V (grado di inquinamento 3) e tenuta all’impulso fino a 6 kV.
Che tipo di protezione è richiesta per il circuito ausiliario contro il cortocircuito?
Per la protezione in cortocircuito del circuito ausiliario è tipicamente richiesto un fusibile gL/gG da 6 A, secondo i dati di targa/documentazione del dispositivo (ad es. 3RB2036-1QB0).