#Intervista

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Mike Potts
Esistono molti elementi che ostacolano il progresso della tecnologia dei veicoli a guida autonoma
Mike PottsStreetdrone

Potrebbe fornirmi una panoramica di Streetdrone? Come si è arrivati alla sua costituzione?

Potts... Streetdrone è una start-up con sede a Oxford che si prefigge di accelerare lo sviluppo dei veicoli a guida autonoma. Ho fondato la società nel 2016 insieme Mark Preston, esperto di Formula Uno e sport motoristici. A quell'epoca, alcune aziende stavano sviluppando un software per i veicoli a guida autonoma ma non disponevano delle competenze automobilistiche necessarie per garantirne la messa in strada sicura. Abbiamo deciso di colmare quel divario.

Potrebbe fornirmi una panoramica dei prodotti di Streetdrone?

Potts... Xenos è una combinazione di hardware e software che offre una piattaforma tecnologica in grado di connettere qualsiasi veicolo ai sistemi di intelligenza artificiale per la guida autonoma. Esattamente come Android ha fornito un sistema operativo che consente a tutti i dispositivi mobili di lavorare sulla stessa rete, lo sviluppo futuro dei veicoli autonomi fa affidamento sulla predisposizione di un'unica infrastruttura tecnologica che permetta la guida di tutti i veicoli sulla stessa rete stradale.

Il software favorisce la collaborazione, elemento essenziale per lo sviluppo della tecnologia dei veicoli autonomi. Migliaia di ingegneri che lavorano su un'unica piattaforma software saranno molto più produttivi di migliaia di ingegneri che lavorano su diverse piattaforme specifiche per ogni azienda.

Esistono due componenti del software Xenos che possono essere usati simultaneamente per fornire comandi di guida idonei e sicuri. Il primo è integrato nel veicolo e funziona secondo un flusso di informazioni sicuro, bidirezionale e in tempo reale trasmesso dal veicolo al software e viceversa. Abbiamo integrato questo software nello StreetDrone ONE, un veicolo per il collaudo della guida autonoma basato sul modello Renault Twizy che può essere configurato secondo le esigenze dei clienti.

Il secondo componente di Xenos è basato su cloud, quindi ci permette di guidare l'auto da remoto servendoci delle informazioni trasferite mediante satellite e Internet. Questa capacità risulterà particolarmente importante per le società che gestiscono ampie flotte di veicoli, che rappresentano la destinazione verso cui il futuro dei veicoli autonomi si sta orientando.

Qual è la più grande sfida che Streetdrone ha superato?

Potts... Esistono molti elementi che ostacolano il progresso della tecnologia dei veicoli a guida autonoma. Le sfide più immediate sono costruire una tecnologia sicura e riuscire a mettere i veicoli in strada. Ci stiamo concentrando sulla possibilità di consentire ai veicoli di comunicare in modo efficace con il software di intelligenza artificiale e di garantire che questo avvenga in tutta sicurezza.

Qual è la più grande innovazione che offrite al mercato dei veicoli a guida autonoma?

Potts... La maggior parte delle aziende del settore, come Uber e Google, si focalizzano sullo sviluppo di una tecnologia che consenta ai veicoli di muoversi autonomamente. Queste società non dispongono delle competenze automobilistiche necessarie a garantire che i veicoli possano percorrere le strade in modo sicuro.

Gran parte del nostro personale proviene dal settore automobilistico. Il co-fondatore Mark Preston, ad esempio, ha lavorato per 20 anni in Formula Uno ed è attualmente Team Principal della scuderia Techeetah in Formula E. Ian Murphy, il nostro direttore tecnico, è specialista di meccatronica automobiistica per la Formula Uno e la Formula E.

L'esperienza e la competenza nel settore automobilistico ci consentono di colmare il divario tra l'ingegneria automobilistica e l'ingegneria informatica. Ci consideriamo degli abilitatori che offrono ai produttori del settore automobilistico la tecnologia necessaria per connettere la rete dei trasporti a guida autonoma del futuro.

Secondo lei, cosa ci riserva il futuro dei veicoli a guida autonoma?

Potts... Esiste l'idea errata secondo cui nel prossimo futuro ognuno disporrà di una propria automobile a guida autonoma. È improbabile perché i viaggi in taxi a guida autonoma saranno molto convenienti. Il futuro della tecnologia della guida autonoma punta alle aziende che possiedono flotte di veicoli autonomi, da usare su richiesta per il trasporto di merci e individui.

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