industrie

agosto 08, 2019

4 min per la lettura

Ridurre l'impiego di carbone

Ridurre l'impiego di carbone

Il Regno Unito, patria della rivoluzione industriale, per secoli ha fatto affidamento sul carbone. Tuttavia, i progressi compiuti negli ultimi anni nel campo delle energie rinnovabili ne hanno incrementato l'adozione e portato a una riduzione dell'impiego di carbone. Nella seconda metà del mese di maggio 2019, per la prima volta dalla rivoluzione industriale, il Regno Unito ha registrato un vero record: due settimane "coal-free", durante le quali non è stato utilizzato il carbone per la produzione di energia elettrica. Cosa si può fare per sostenere questa situazione a lungo termine?

Nell'aprile 2019 National Grid, il gestore della rete elettrica britannica, ha annunciato che entro il 2025 sarà in grado di far funzionare completamente il sistema elettrico del Paese con zero emissioni di carbonio. Il conseguimento di questo obiettivo dipenderà dall'integrazione delle nuove tecnologie nel sistema, ad esempio l'energia eolica terrestre e i pannelli solari domestici per incrementare la quantità di energia generata. Un'altra tattica consiste nell'accrescere la partecipazione sul fronte della domanda, utilizzando i sistemi intelligenti per gestire e controllare il sistema in tempo reale. Per agevolare il conseguimento di questo obiettivo, le aziende possono ridurre l'uso di energia.

Ridurre la domanda dei motori elettrici

Il motore elettrico a velocità fissa media ha due impostazioni, on e off. Il motore, infatti, è azionato dall'elettricità a una frequenza prestabilita, pertanto la velocità può essere regolata soltanto con un freno, meccanico o elettrico. Di conseguenza, i motori sprecano molta energia. Se si considera che circa un quarto dell'elettricità prodotta nel mondo viene impiegato per il funzionamento dei motori elettrici industriali, anche un incremento minimo dell'efficienza promette vantaggi concreti. In alternativa si potrebbe utilizzare un variatore di velocità (VSD), che regola la velocità del motore variando l'energia fornita in funzione della velocità richiesta.

Manutenzione predittiva

Se la manutenzione non viene eseguita in maniera proattiva, i produttori potrebbero scoprire che le loro attrezzature funzionano al minimo delle loro potenzialità.  Nei settori dove il calore è un fattore importante, ad esempio quello della panificazione o della lavorazione del metallo, il forno o la fornace assorbirebbero ulteriore energia sotto forma di calore, incrementando il consumo energetico. Raccogliendo e analizzando i dati dai sensori installati sulle attrezzature di uno stabilimento, i costruttori possono prevedere quali parti si guasteranno e pianificare la manutenzione per ridurre al minimo i disagi.

Parti ricondizionate, un'interessante alternativa

Di recente è stata posta particolare enfasi sugli oggetti in plastica monouso, il loro effetto sugli oceani e cosa si può fare per combattere questo problema. Innegabilmente, sarà alquanto difficile trovare un motore elettrico in balia delle onde del Pacifico, ma i concetti di riuso, riciclo ed economia circolare possono essere validamente applicati ai contesti industriali. Proprio come la bottiglia di plastica, se riusciamo a riutilizzare le parti ricondizionate potremo risparmiare l'energia e i materiali necessari per costruire un pezzo nuovo.

Perché sperperare denaro per l'acquisto dell'ultimo modello appena uscito dalla fabbrica se una configurazione precedente assolve il compito con altrettanta efficacia? Sembra una domanda ovvia ma, se non si è organizzati, procurarsi il pezzo giusto può essere difficile. Facendo un minimo lavoro preparatorio e instaurando una relazione con un affidabile fornitore di apparecchiature per l'automazione, è possibile individuare dove l'utilizzo di parti obsolete o ricondizionate può arrecare benefici alla propria azienda e al pianeta.

C'è ancora molto lavoro da fare prima che il Regno Unito diventi totalmente coal-free. I produttori possono contribuire adoperandosi per non sovraccaricare la rete con l'ulteriore vantaggio di ridurre contestualmente la propria bolletta energetica.

Articoli Collegate

[{ "site.code": "it", "general.cookie_message": "Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito.", "general.cookie_learnmore": "Ulteriori informazioni", "general.cookie_dismiss": "Fatto!" }]