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febbraio 19, 2018

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L'intelligenza artificiale può sconfiggere un hacker umano?

L'intelligenza artificiale può sconfiggere un hacker umano?

Ti invitiamo a digitare le parole che vedi nell'immagine. Prima o poi, durante un'attività online tutti abbiamo compilato un captcha per dimostrare di essere umani. Quindi, nel momento in cui un robot è riuscito a completare con successo il test, siamo rimasti con un interrogativo: i nostri computer sono sicuri? In questa sede, Jonathan Wilkins, direttore marketing presso il fornitore di parti obsolete EU Automation, spiega l'impatto che l'apprendimento automatico e l'intelligenza artificiale (AI) generano sulla sicurezza cibernetica.

Il test captcha, acronimo di Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart (Test di Turing completamente automatizzato e pubblico per distinguere i computer dagli umani), è progettato in base al test di Turing. Alan Turing, il fondatore dell'informatica moderna, costruì una macchina in grado di riprodurre letteralmente il linguaggio umano, in questo modo dall'esterno non era possibile distinguere tra conversazioni umane e robotiche. Questa macchina è stata fonte di ispirazione per il campo dell'intelligenza artificiale, portando con sé test di sicurezza per distinguere gli umani dalle macchine.

Dato che la tecnologia progredisce rapidamente, i computer riescono ora a risolvere problemi che tradizionalmente potevano essere risolti solo con l'intuizione umana.

Ma, cosa collega un robot che supera un captcha e la cibersicurezza negli stabilimenti di produzione?

Digitalizzazione

Poiché la produzione diventa sempre più digitalizzata, le macchine connesse raccolgono dati in tempo reale che sono essenziali per fare funzionare gli impianti a regime ottimale. Grazie all'Internet degli oggetti (IoT), un numero sempre maggiore di macchine diventa connesso ma anche più vulnerabile ai virus che possono essere introdotti.

Attacchi informatici

Il crescente uso dell'AI nell'industria implica un maggiore impegno dei produttori verso la protezione delle informazioni. Tuttavia, i produttori possono avvalersi dell'AI per trovare un aiuto. Se l'AI può sferrare un attacco informatico al sistema fingendo di essere un operatore umano, riuscirebbe anche a bloccare con successo una simile minaccia proveniente da un hacker umano?

Tradizionalmente, i virus industriali vengono introdotti da una fonte esterna, come un dispositivo USB o un file dati in entrata. Sia per gli umani sia per le macchine sarà difficile prevedere quale impatto questa minaccia genererà sui sistemi informatici e di produzione. Tuttavia, gli umani sono i vantaggio rispetto ai computer poiché possono ricorrere alle esperienze e alle conoscenze del passato per affrontare qualsiasi anomalia.

Anche se i robot non hanno la stessa intuizione, i progressi nell'apprendimento automatico consentono ai computer di assumere decisioni in base ai dati raccolti. Ogni volta che la macchina sperimenta qualcosa di nuovo, le sue capacità aumentano.

Sicurezza

Alcuni professionisti obiettano che i tradizionali protocolli di sicurezza risultano reattivi e capaci di affrontare gli attacchi solo nel momento in cui si manifestano. In passato, gli hacker umani hanno infranto facilmente barriere protettive come password e firewall. Ora, le aziende di sicurezza cibernetica offrono soluzioni a questo problema utilizzando l'AI e la tecnologia di apprendimento automatico per fornire ai produttori una sicurezza maggiormente preventiva.

La società di sicurezza Darktrace, si avvale dell'apprendimento automatico per creare modelli unici di crittografia per ciascuna macchina e per rilevare qualsiasi anomalia. Il software riesce quindi a individuare le minacce emergenti che potrebbero essere passate inosservate e a fermarle prima che provochino danni.

L'intelligenza artificiale è in rapido sviluppo e sta cambiando le considerazioni sulla cibersicurezza nella produzione. Siamo incerti su quali saranno le capacità dell'AI in futuro, ma dobbiamo ripensare le modalità in cui distinguiamo gli umani dai robot online.

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