automazione

settembre 29, 2017

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Le tre modalità principali per massimizzare l'efficienza energetica

Le tre modalità principali per massimizzare l'efficienza energetica

Le previsioni hanno mostrato che se l'attuale trend di approvvigionamento e uso dell'energia dovesse proseguire per i prossimi 5000 anni, il livello del mare si alzerebbe di 216 piedi. Londra non esisterebbe più. Nemmeno il Bangladesh, la Florida e gran parte della Cina. 

A livello mondiale, le aziende e gli individui hanno adottato misure per combattere il riscaldamento globale. Tra gli esempi, possiamo citare il passaggio alle fonti rinnovabili, il regolare riciclaggio e i programmi "Cycle to Work" (uso della bicicletta per recarsi al lavoro). Tuttavia, ora esiste un incentivo molto più potente per spingere le aziende a intraprendere tali iniziative. Secondo quanto stabilito dalle normative, da aprile 2018 tutti gli immobili ad uso non residenziale affittati da privati dovranno avere un attestato di prestazione energetica (APE) almeno di classe E. 

La scala APE si estende dalla classe A, che indica l'efficienza maggiore, fino alla classe G, che contraddistingue l'efficienza minore, sintetizzando l'efficienza energetica dell'immobile. La classe di appartenenza viene determinata attraverso l'ispezione dell'immobile. I fattori ispezionati includono le emissioni di CO2, i costi annuali del combustibile e le caratteristiche relative alle prestazioni energetiche come pareti, finestre e sistemi di riscaldamento. 

Per conformarsi a questa normativa, i responsabili dello stabilimento industriale devono adottare misure volte a massimizzare l'efficienza energetica delle apparecchiature.

Isolamento

L'isolamento riveste un'importanza particolare per le apparecchiature che necessitano di riscaldamento, perché più elevata è la dispersione di calore, maggiore sarà l'energia necessaria per sostituirlo. In più, le apparecchiature con temperature interne più alte generano un maggior gradiente di temperatura tra gli ambienti interni ed esterni, culminando in un maggior indice di dispersione del calore.

Per gli immobili ad uso residenziale, le normative richiedono uno strato di isolamento compreso tra 350 e 500 millimetri. Incredibilmente, alle centrali elettriche è richiesto uno strato di isolamento di soli 100 millimetri, nonostante siano interessate da una dispersione di calore notevolmente più elevata. Possiamo affermare che ciò sia insufficiente.

Submetering

Il submetering consente di misurare l'energia usata dai singoli edifici, dispositivi o reparti, fornendo ai proprietari dati sull'uso effettivo anziché stime. I dati possono essere usati per individuare le fonti di spreco e quindi ottimizzare l'efficienza energetica. Come ulteriore vantaggio, a ciascun proprietario viene fatturato solo l'importo corrispondente all'energia che ha utilizzato, eliminando le tensioni tra comproprietari.

Spesso, le aziende fornitrici di energia implementano la gestione della domanda di picco, con cui addebitano un extra per kilowatt-ora (kWh) di energia nel periodo in cui il consumo è più elevato. L'obiettivo è quello di evitare l'impossibilità di soddisfare la domanda scoraggiando le aziende dall'effettuazione del massimo consumo a quell'ora. I responsabili degli stabilimenti industriali possono usare i dati per risparmiare denaro, minimizzando l'uso di energia nelle ore di picco della domanda.

Azionamenti a velocità variabile (VSD)

Si tratta di una modalità altamente inefficiente ed è uno dei motivi per cui i motori elettrici rappresentano il 43-45 percento del consumo globale di elettricità. Si tratta di una modalità altamente inefficiente ed è uno dei motivi per cui i motori elettrici rappresentano il 43-45 percento del consumo globale di elettricità. Sostituendo i motori elettrici con i VSD, gli stabilimenti industriali ridurranno lo spreco di energia, poiché l'output dei VSD viene controllato esternamente attraverso l'alterazione dell'alimentazione in entrata.

I responsabili degli stabilimenti industriali devono contribuire al salvataggio del pianeta, adottando iniziative che ottimizzino l'efficienza energetica. Per maggiori informazioni sull'approvvigionamento di parti obsolete, inclusi i VSD, contattate EU Automation. 

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