automazione

novembre 21, 2018

4 min per la lettura

L'ambiente è l'ultima vittima della moda?

L'ambiente è l'ultima vittima della moda?

Quanta acqua occorre per realizzare un paio di jeans? Ben 7.600 litri secondo il libro di Stephen Leahy, Your Water Footprint: The shocking facts about how much water we use to make every day products. Non è un mistero che la fast fashion (moda a basso costo) sia dannosa per l'ambiente. Sebbene alcuni impatti siano inevitabili, i produttori possono adottare misure per migliorare la loro impronta ecologica.

La fast fashion ha acquisito una notevole popolarità quindi per produrre velocemente articoli sempre nuovi deve fare affidamento su una produttività elevata. Oltre alla sconcertante quantità d'acqua necessaria per questo tipo di produzione, il processo richiede anche l'uso di sostanze chimiche tossiche per la colorazione dei tessuti. Infatti, i coloranti tessili rappresentano il secondo maggiore agente inquinante dell'acqua potabile a livello globale. In paesi come l'Indonesia, i tossicologi hanno rilevato livelli tossici di mercurio, piombo e arsenico nell'acqua dei fiumi che scorrono nei dintorni dei grandi centri di produzione tessile.

Secondo The Carbon Trust, ogni anno la produzione tessile è responsabile di circa il 3% della produzione globale di emissioni di anidride carbonica. Il mondo manifesta continuamente il desiderio di una moda in rapida evoluzione e questo atteggiamento genera un chiaro impatto dannoso sull'ambiente. I produttori possono fare la differenza? In che modo?

I produttori possono adottare misure finalizzate a migliorare la catena di approvvigionamento scegliendo fornitori di tessuti e coloranti più sostenibili. Tuttavia, nel mondo del fast fashion, i crescenti costi di approvvigionamento possono incidere in modo significativo sui profitti e sulla competitività complessiva.

Detto ciò, i produttori possono apportare piccoli cambiamenti per migliorare le loro linee di produzione, senza subire alcun aumento dei costi. Il miglioramento delle prestazioni dei macchinari, con conseguente riduzione dei costi operativi, rientra tra le modalità di aumento dell'efficienza più facili ed economicamente vantaggiose.

Apportare cambiamenti dall'interno dello stabilimento

Alcune apparecchiature di produzione, come motori, ventole e pompe, spesso lavorano più velocemente o più duramente del necessario quindi sprecano energia e possono causare guasti ai macchinari prima del previsto. In qualità di principali contributori alle emissioni al carbonio nel settore manifatturiero, i motori possono influenzare in modo significativo l'impronta ecologica di uno stabilimento. Tuttavia, migliorarne l'efficienza è semplice.

Un'opzione consiste nell'acquisto di motori più piccoli ad alta efficienza che lavorino a velocità ottimale per completare la produzione. Benché si tratti di una via semplice per ridurre le emissioni al carbonio, può purtroppo essere una soluzione dispendiosa. Come opzione alternativa, si può reperire un'unità a velocità variabile (VSD) o soft starter per riuscire a controllare potenza e velocità del motore durante il funzionamento.

Grazie all'automazione intelligente, il motore può determinare esattamente quanta energia occorre per un funzionamento efficace, evitando di utilizzare una quantità inferiore o superiore a quella necessaria. I produttori possono acquistare VSD nuove oppure optare per modelli ricondizionati od obsoleti, se l'attrezzatura necessaria non viene più fabbricata dal produttore delle apparecchiature originali (OEM).

Per migliorare l'impatto ambientale dell'industria del fast fashion occorre molto di più di un un investimento in VSD. Anche se i produttori non possono controllare ogni aspetto della produzione del settore moda e sicuramente non riescono a evitare di usare 7.600 litri di acqua per paio di jeans, possono apportare piccoli cambiamenti per migliorare le prestazioni dei macchinari nell'officina di produzione.

Articoli Collegate

[{ "site.code": "it", "general.cookie_message": "Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito.", "general.cookie_learnmore": "Ulteriori informazioni", "general.cookie_dismiss": "Fatto!" }]