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luglio 18, 2018

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La manutenzione nel cloud

La manutenzione nel cloud

Una start-up statunitense aspira a offrire un innovativo processo per la conservazione dei cervelli. Nectome, fondata da ricercatori del mondo dell'intelligenza artificiale, ha iniziato una ricerca per capire se sia possibile utilizzare il proprio processo per caricare sul cloud i cervelli delle persone. 

Al momento, il difetto principale del piano di Nectome sta nel fatto che la sua tecnologia prevede la morte del soggetto: in sostanza, si deve uccidere la persona per preservarne il cervello. Anche se l'azienda non ha ancora fornito la prova di avere caricato un cervello, questa vicenda pone il seguente interrogativo: il cloud computing si è spinto troppo oltre?

Il cloud computing e i conseguenti modelli di business-as-a-service hanno drasticamente cambiato il modo in cui molte aziende operano. Che si tratti di prodotti, software o intelligenza artificiale, sono immediatamente disponibili per il cliente.

Il cloud offre un'infinità di vantaggi ai produttori: i sistemi connessi in grado di comunicare attraverso Internet possono essere integrati con facilità. I costi dell'hardware e l'investimento nell'infrastruttura IT sono drasticamente diminuiti. Fondamentalmente, questo significa che le aziende non devono investire in data center propri.

In più, grazie all'uso dell'applicazione della manutenzione basata su cloud, non sono più necessari aggiornamenti costosi in termini di tempo e denaro: il provider del servizio cloud si occupa di aggiornamento e manutenzione del server oltre che del software applicativo. La riduzione dei costi iniziali può rendere questa opzione estremamente attrattiva per le piccole aziende.

Accesso a tutte le aree

Il CMMS (software di gestione di manutenzione computerizzata basata su cloud) è accessibile tramite browser web o app, quindi il personale della manutenzione può accedere alle informazioni pertinenti ovunque si trovi. La manutenzione può essere pianificata, programmata, monitorata e automatizzata dal browser web. I tecnici e i responsabili della manutenzione possono contare su processi tracciabili, accedendo a un manuale o un registro aggiornati online in tempo reale.

Le applicazioni cloud possono determinare il taglio dei costi, l'aumento della velocità e il miglioramento della gestione di dati e analisi relativi alla manutenzione. Tuttavia, il principale vantaggio risiede nei tempi di funzionamento della macchina. Equipaggiando i componenti e le macchine con i sensori, il personale della manutenzione può essere allertato su un problema prima che si verifichi un guasto. Solitamente, questo era possibile solo per macchine di grandi dimensioni ma tecnologie come quelle dei sensori intelligenti ABB hanno consentito la trasmissione delle informazioni sullo stato da motori CA a induzione, in base a temperatura, corrente e vibrazione.

I dati provenienti dall'officina di produzione possono essere orchestrati - filtrati in informazioni più significative - dall'applicazione cloud e usati per passare dalla manutenzione reattiva alla manutenzione proattiva. Aggiungendo l'apprendimento automatico, la manutenzione può essere migliorata mentre il personale può accrescere la comprensione dei processi e dei fattori che generano un impatto sulla produttività.

I team addetti alla manutenzione possono monitorare le loro scorte e controllare quando occorre ordinare i ricambi, come le apparecchiature industriali obsolete, da un fornitore. In questo modo si riducono i tempi di inattività dell'impianto, minimizzando i danni.

Quindi, anche se non volete che il vostro cervello sia caricato nel cloud, caricandovi la vostra manutenzione otterrete numerosi vantaggi.

 

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