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settembre 12, 2018

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Insegnare la tecnologia più recente

Insegnare la tecnologia più recente

I luddisti erano un gruppo di lavoratori che distruggevano le macchine tessili per protestare contro l'uso di nuovi macchinari. Il termine è stato adattato per indicare chiunque sia riluttante verso l'uso delle nuove tecnologie, in altre parole i tecnofobi. La nuova generazione dei lavoratori si sta dimostrando invece completamente diversa. 

L'ultima generazione di laureati sta lasciando la fase di formazione con la maggiore esperienza tecnologica di sempre. Insegnare non significa più solo sedersi e parlare di fronte a una classe, ma svolgere un'attività più interattiva, sperimentale e innovativa. Molte scuole sono passate dalla prima ondata di installazioni tecnologiche─ le suite ICT ─ a dispositivi mobili, apprendimento virtuale, stampa 3D e codifica.

Per il mondo del lavoro la formazione tecnologica è essenziale. Nel Regno Unito si registra una carenza di 20.000 ingegneri qualificati all'anno. I datori di lavoro riferiscono difficoltà nel reclutamento di ingegneri e tecnici dotati di un adeguato set di competenze. Non è solo la formazione che gioca un ruolo importante nello sviluppo di questo set di competenze, ma anche i datori di lavoro.

L'Education and Employers Taskforce (EET) ha dimostrato un legame tra i programmi di sensibilizzazione e le decisioni professionali dei giovani. I programmi di sensibilizzazione aggiungono l'elemento umano all'apprendimento di scienze, tecnologia, ingegneria e matematica (discipline STEM) presentando ai ragazzi dei modelli da seguire e spiegando com'è realmente una carriera nel settore manifatturiero o nell'ingegneria.

Anche la sensibilizzazione del datore di lavoro è un buon metodo per introdurre i giovani alle tecnologie industriali in uso oggi, garantendo che quando entreranno a far parte della forza lavoro saranno esperti nelle tendenze della tecnologia. Codifica, realtà virtuale e stampa 3D sono tre tecnologie che le scuole stanno introducendo nelle aule per contribuire ad allineare la formazione con le necessità dei datori di lavoro. Queste tecnologie offrono il vantaggio di riuscire a migliorare l'attuale curriculum nonché preparare i giovani per il futuro luogo di lavoro.

Mantenersi aggiornati

La tecnologia disponibile per gli stabilimenti industriali si sta sviluppando rapidamente, al punto che sono state sollevate preoccupazioni sulla possibilità che la tecnologia della formazione sia superata. In alcuni casi, non appena una tecnologia raggiunge la scuola c'è chi sostiene che sia quasi obsoleta. Noi non siamo d'accordo.

Gli stabilimenti industriali di oggi, nella nostra esperienza, sono un mix di elementi vecchi e nuovi. Le apparecchiature industriali durano a lungo, spesso fino a 30 anni. Anche se non tutta la tecnologia usata per ispirare i giovani nella loro formazione STEM sarà utilizzata per sempre, ci sono buone probabilità che una parte consistente sia ancora operativa nel momento in raggiungeranno la forza lavoro del settore manifatturiero.

Ma cosa succede se una tecnologia attualmente utilizzata nella formazione raggiunge l'obsolescenza quando la prossima generazione consegue la laurea?  Raffinare gli interessi e le competenze dei giovani per costruire carriere di successo e ridurre il nostro divario di competenze rappresenta un vantaggio per tutti. La tecnologia della formazione non riguarda solo la tecnologia in sé ma il modo in cui può essere usata e cosa può insegnare. Ora non rimane che convincere i luddisti e i tecnofobi.

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