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settembre 25, 2017

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I mercati dell'automazione, separati dal mare

I mercati dell'automazione, separati dal mare

Sapevate che ci vogliono dodici ore per volare dalla Cina agli Stati Uniti? Considerata l'enorme distanza, non c'è da sorprendersi che le due aree presentino molte differenze, sia culturali che di natura industriale. 

La quarta rivoluzione industriale, Industria 4.0, che porta l'Internet degli oggetti (IoT) nel settore, ha fatto il suo esordio in Germania. I produttori di tutto il mondo mirano a fare concorrenza alle aziende investendo nella tecnologia introdotta durante questo periodo. Stando alGlobal Competitiveness Index, l'industria manifatturiera è un settore importante sia negli Stati Uniti che in Asia.

Nel corso della sua storia, l'America è stata prevalentemente una potenza manifatturiera e contribuisce notevolmente all'economia dei Paesi. Gli Stati Uniti sono stati innovatori del settore, in modo particolare per aver ispirato la seconda rivoluzione industriale con la rivoluzionaria catena di montaggio di Henry Ford.

Tuttavia, l'Asia è da molti ritenuta il polo manifatturiero del mondo. La Cina, il Paese più grande del continente, ha guidato il settore manifatturiero negli ultimi anni e i Paesi asiatici più piccoli stanno scalando le classifiche.

Queste due regioni sono in concorrenza per occupare la posizione di leadership nel settore manifatturiero e si prevede che gli Stati Uniti superino la Cina per diventare protagonisti entro la fine del decennio. Quindi come apparirà il settore manifatturiero in ciascuna regione?

Industria 4.0

Entrambi i Paesi hanno accolto i cambiamenti introdotti dalla quarta rivoluzione industriale. I governi in Asia e Nord America hanno introdotto politiche e incentivi per integrare più tecnologia nelle fabbriche. Con i sistemi automatizzati, entrambi i poli manifatturieri possono incrementare la produttività, offrendo un maggior numero di prodotti personalizzabili a un prezzo inferiore e riducendo sia gli sprechi sia il rischio di fermo.

I produttori asiatici nei Paesi principali, come la Cina, sono stati rapidi nell'accettare la nuova tecnologia ed emergono come innovatori nel settore manifatturiero. Per mantenere la competitività, l'Asia ha investito e prodotto un elevato volume di robot. L'Asia ha installato circa 689.349 unità robotiche industriali nel 2013; si prevede che tale numero raggiungerà circa 1,1 milioni entro la fine del 2017.

L'Asia è famosa per la tecnologia all'avanguardia, dal momento che investe in robotica e intelligenza artificiale (AI) per rivoluzionare il settore e la vita di tutti i giorni. Singapore è leader in questa innovazione dal momento che introduce la tecnologia nelle infrastrutture cittadine per diventare una nazione smart.

Negli Stati Uniti, l'industria automobilistica è il principale settore che trae beneficio dalle catene di montaggio automatizzate. Le aziende possono fornire veicoli di alta qualità che sono assemblati in modo efficace ed efficiente, anche in termini di costi.

Poli

L'Asia Pacifica e il Nord America sono entrambe vaste aree geografiche, pertanto è difficile identificare un polo specifico. Le diverse aree di entrambe le regioni si sviluppano a diverse velocità e contribuiscono alle rispettive economie in maniera differente.

Molti Paesi occidentali esternalizzano il lavoro manifatturiero, affidandosi all'Asia per la fornitura di gran parte delle merci, dal momento che la manodopera e i materiali sono meno costosi. Anche se la Cina è nota soprattutto per le grandi fabbriche che producono la maggior parte delle merci, altri Paesi dell'Asia Pacifica contribuiscono all'economia manifatturiera della regione.

In India, ad esempio, oltre il 40 per cento del lavoro in fabbrica viene completato dai robot. Si prevede che si raggiungerà il 70 per cento entro il 2020. L'India ha inoltre introdotto l'iniziativa “Make in India” nel 2014, investendo nella tecnologia per diventare leader della rivoluzione IoT industriale.

Il Futuro

I governi di Asia e Stati Uniti si augurano di favorire la crescita economica investendo in automazione e produzione.

Nel 2011, il Presidente Obama ha introdotto l'Advanced Manufacturing Partnership (AMP) per portare il governo, le università e le industrie insieme ad investire nella tecnologia emergente e potenziare il settore manifatturiero statunitense. Questa partnership caldeggia una promozione dell'innovazione, garantendo una fonte inesauribile di persone di talento e migliorando il clima imprenditoriale per diventare leader nella manifattura avanzata.

Anche altri governi in Asia stanno investendo nell'automazione. Made in China 2025 incoraggia il miglioramento della produzione nel Paese, per passare a una manifattura di migliore qualità. I Paesi più piccoli, come India, Corea e Giappone, si augurano allo stesso modo di innovare i rispettivi settori manifatturieri attraverso l'automazione della catena di approvvigionamento.

Anche se l'Asia Pacifica e gli Stati Uniti sono separati dall'Oceano Pacifico, entrambi si affidano all'industria manifatturiera per supportare le loro economie. Anche se accolgono 

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