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luglio 18, 2018

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Formazione per la prossima generazione

Formazione per la prossima generazione

Amplificare il potenziale umano, un report pubblicato da InfoSys, afferma che la società potrebbe non disporre di tempo sufficiente per adattarsi alla velocità dei cambiamenti tecnologici nei luoghi di lavoro. Poiché in futuro la fabbrica funzionerà in modo molto diverso, la forza lavoro dovrà possedere le capacità per supportare queste operazioni. 

Nonostante le preoccupazioni sulla possibilità che l'automazione sottragga il lavoro alle persone, uno studio globale di Deloitte afferma che solo il 20% dei dirigenti pianifica di ridurre le dimensioni del proprio organico man mano che si progredisce verso l'adozione della tecnologia del futuro. Infatti, il 77% ha dichiarato l'intenzione di formare nuovamente le persone o riprogettare i lavori in modo da utilizzare meglio le competenze umane. Evidentemente, molte organizzazioni hanno già compreso che sviluppare le competenze dello staff è il fattore chiave per conservare la forza lavoro umana nell'epoca di Industry 4.0.

Con la progressiva affermazione della tecnologia del futuro, le competenze necessarie per la maggior parte dei lavori cambieranno ma alcune subiranno cambiamenti più marcati rispetto ad altri.

Ad esempio, i funzionari addetti alla sicurezza delle informazioni devono modificare le loro competenze e ruoli professionali in base all'evoluzione delle sfide in materia di sicurezza. Dal momento che le aziende iniziano a considerare più seriamente i rischi di attacchi informatici, i funzionari responsabili per la sicurezza delle informazioni (CISO) diventeranno fondamentali ai livelli dirigenziali più alti. Oltre a possedere conoscenze e capacità IT avanzate, necessiteranno di competenze dirigenziali e di una forte perspicacia commerciale. 

Attualmente, i responsabili operativi si affidano pesantemente ai fogli di calcolo e alle informazioni numeriche. La tecnologia di tracciamento avanzato e l'intelligenza artificiale consentiranno loro di adottare un approccio più visivo nella fabbrica del futuro, e questo richiederà forti doti di leadership e comunicazione in aggiunta alle abilità numeriche.

La tecnologia dell'informazione (IT) ha iniziato a convergere con il campo della tecnologia operativa (OT), di conseguenza i dispositivi per il monitoraggio e la regolazione dei processi industriali possono essere connessi per ottenere sistemi completamente computerizzati. Grazie a tale convergenza, le aziende possono esercitare il controllo da remoto e in modo più diretto, eseguire un monitoraggio più completo e analizzare più facilmente i dati.  Tuttavia, per avvalersi di questi benefici, le aziende devono accertarsi che gli ingegneri IT e OT lavorino a più stretto contatto e devono fornire loro le competenze necessarie per entrambe le discipline.

Il report Made Smarter, commissionato con il lancio della nuova strategia industriale per il futuro del Governo del Regno Unito, presenta la predisposizione di un Programma di adozione nazionale. Il programma prenderà il via nell'Inghilterra nord-occidentale puntando a sviluppare le competenze di un milione di lavoratori industriali delle aziende di piccole dimensioni e consentirà alle società di trarre vantaggio dall'uso delle tecnologie digitali e di automazione.

Le aree in cui le nuove competenze risulteranno particolarmente importanti ai fini della fabbrica del futuro sono tre:

Un passo nel mondo virtuale

La prima cosa che gli ingegneri devono imparare prima di implementare la tecnologia della simulazione è la differenza tra realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR). La tecnologia VR sostituisce il mondo reale con un mondo simulato, mentre l'AR può essere considerata come un intermediario tra il mondo reale e il mondo della VR. L'AR offre una visione del mondo reale in cui gli elementi vengono aumentati da informazioni generate dal computer attraverso le varie esperienze sensoriali tra cui vista, suono e tatto.

Come accade con qualsiasi nuova tecnologia, i lavoratori devono sapere in quali aree VR e AR potrebbero aggiungere il massimo valore all'azienda. Ad esempio, durante l'assemblaggio del prodotto gli ingegneri, normalmente, fanno riferimento a un elenco di istruzioni in formato PDF che può essere difficile da seguire e finire per rivelarsi obsoleto. Utilizzando l'AR, gli ingegneri possono visualizzare istruzioni digitali nel proprio campo visivo in qualsiasi momento, a mani libere e con controllo vocale.

Una volta che la forza lavoro ha acquisito dimestichezza con la tecnologia della simulazione, l'azienda potrebbe persino utilizzarla durante le sessioni di formazione, fornendo al proprio staff uno strumento a basso costo per fare pratica con i compiti operativi in un mondo virtuale in cui è possibile annullare gli errori e testare diversi approcci.

Lavorare con i robot

Prima di permettere ai lavoratori di operare accanto ai robot, occorre offrire loro numerose opportunità per acquisire una buona conoscenza di questi robot collaborativi noti come cobot. Sarà necessaria un'ulteriore formazione per insegnare alla forza lavoro come operano i cobot e come utilizzarli al meglio a vantaggio dell'azienda. Assumerà una particolare importanza la capacità di riprogrammare i robot collaborativi perché dalla fabbrica del futuro ci si attende un'elevata flessibilità, con processi soggetti a frequenti cambiamenti.

I robot collaborativi, come tutte le macchine, hanno bisogno di manutenzione, che può comportare la pulizia, la lubrificazione dei cuscinetti o la sostituzione di parti. Spesso, le parti necessarie possono essere costose, tuttavia i componenti obsoleti reperiti presso un fornitore affidabile possono offrire la stessa efficacia a un prezzo ridotto.

Matematica per il futuro

La maggiore automazione della fabbrica comporta l'aumento dei dati raccolti dall'azienda. La maggiore quantità di dati cambierà la natura delle competenze di cui i nuovi laureati hanno bisogno.

I metodi tradizionali di trattamento dei dati richiedono l'uso di Excel e solide capacità matematiche. Tuttavia, i lavoratori hanno ancora bisogno di un'approfondita comprensione dei dati per poter garantire la conformità con la normativa generale sulla protezione dei dati (GDPR), individuare i punti deboli nei dati e ottimizzarne la raccolta e l'uso per offrire i massimi vantaggi possibili all'azienda.

L'automazione non riguarda solo l'industria. La società deve evolversi di pari passo con la tecnologia in modo che la fabbrica del futuro possa disporre di una rete completa di supporto: tecnologia per automatizzare i processi, aumentando efficienza e produttività, ma anche forza lavoro umana dotata delle capacità per programmare, far funzionare, monitorare e mantenere in efficienza i macchinari.

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