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luglio 02, 2020

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robot stanno automatizzando la produzione
robot stanno automatizzando la produzione

Conosci i tuoi robot

È raro, se non impossibile, trovare un approccio alla produzione unico e valido per tutti. È importante che i responsabili dello stabilimento sappiano quali aspetti devono considerare nella scelta di un robot industriale per automatizzare i propri processi.

I robot industriali vengono utilizzati da molto tempo per sostituire i lavoratori umani nell'esecuzione di compiti pericolosi, in condizioni di sporcizia o ripetitivi. Spesso questi robot sono macchine di grandi dimensioni, ingombranti e ingabbiate destinate al sollevamento di carichi pesanti in applicazioni come imballaggio e pallettizzazione. È possibile integrare molteplici robot industriali per una linea di produzione completamente automatizzata, ma è importante che il responsabile dello stabilimento scelga il robot più adatto al compito.

Conoscere i tuoi robot

Esistono tre tipi di robot industriali comunemente usati per automatizzare i processi di produzione. Il primo è il robot a sei assi, che è sempre stato una scelta popolare tra i produttori. Funziona usando sei assi di movimento, talvolta chiamati i sei gradi di libertà, ed è ideale per applicazioni che richiedono movimenti complessi. L'aspetto più importante è la facilità di programmazione: l'operatore non necessita di competenze di programmazione avanzate per poter usare queste macchine. Questi robot possono applicare software di AI e apprendimento automatico ai processi di raccolta e migliorarli, codificando autonomamente i loro programmi quando necessario. 

Il secondo gruppo è quello dei robot SCARA (braccio robotico articolato con conformità selettiva), molto popolari nelle piccole applicazioni di assemblaggio robotizzate.  I robot SCARA dispongono di una base montata saldamente in una posizione fissa, il braccio è rigido sull'asse z mentre offre un movimento di rotazione sugli assi xy.

Infine abbiamo irobot collaborativi, noti anche come cobot, progettati per lavorare in modo sicuro in uno spazio condiviso con gli umani. Grazie alla loro maggiore flessibilità e destrezza, questi robot possono completare compiti più delicati che risultano impossibili per i robot tradizionali, come ad esempio la lucidatura di materiali fragili nei processi di produzione. La domanda per questa tecnologia è in aumento e si prevede che il mercato globale dei cobot raggiungerà i 9 miliardi di dollari entro il 2025. 

Quale scegliere

I produttori devono considerare la velocità e il volume di produzione che vogliono raggiungere quando decidono quale tipo di robot adottare nel loro stabilimento. Per i produttori operanti in settori come imbottigliamento o imballaggio, che necessitano di velocità o volumi di produzione maggiori, può essere vantaggioso l'acquisto di robot convenzionali come quelli a sei assi. La logica è semplice. Un numero inferiore di operatori umani comporta meno rischi di rallentamento del sistema con conseguente aumento della produzione. È possibile integrare molteplici robot industriali per una linea di produzione completamente automatizzata.

Data la loro flessibilità e relativa facilità d'uso rispetto ai sistemi robotici completamente automatizzati, i cobot sono generalmente considerati come una scelta accessibile e attraente per le piccole e medie imprese. Questi produttori possono beneficiare della tradizionale proposta di valore dei robot, ovvero il poter eseguire compiti ripetitivi o non sicuri, rendendo i lavoratori umani disponibili per incarichi a maggior valore aggiunto, ma a un costo di ingresso inferiore.

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