#industrie

luglio 19, 2018

4 min per la lettura

All'avanguardia con ESOS: Fase 2

All'avanguardia con ESOS: Fase 2

L'efficienza energetica rappresenta una crescente preoccupazione per i costruttori che cercano di ridurre i costi, migliorare l'impatto ambientale e garantire l'osservanza delle normative.

L'adesione a ESOS è obbligatoria per le aziende britanniche non appartenenti al settore pubblico. Le aziende con più di 250 dipendenti, un fatturato superiore a 50 milioni di euro o un bilancio annuale superiore a 43 milioni di euro sono tenute all'osservanza delle sue disposizioni. Si tratta di passo volto a ridurre del 20% entro il 2020 il consumo energetico europeo. Il sistema è stato lanciato nel 2014 e ora volge alla sua seconda fase.

Nella Fase 2, le aziende dovranno rendicontare il 90% dell'energia consumata con dati verificabili che coprono un arco di 12 mesi. Se non inclusi in un altro percorso di compliance, ad esempio la norma ISO 50001, gli audit energetici dovranno essere realizzati e presentati ogni quattro anni; un valutatore responsabile e il direttore dovranno sottoscrivere una valutazione ESOS per poi comunicarla all'Agenzia per l'ambiente. Tutto questo deve avvenire prima della data di attuazione, il 5 dicembre 2019. Le aziende che non rispettano le disposizioni potrebbero essere oggetto di misure esecutive, già adottate nei confronti di una serie di aziende inadempienti della Fase 1.

Proseguire il sistema ESOS ha un vantaggio aggiuntivo: costituisce il punto di partenza per l'efficienza energetica, che può portare a risparmi economici. Tra questi, la riduzione della bolletta energetica per gli edifici, i trasporti o i processi industriali. Quindi prima si implementeranno i cambiamenti, maggiore sarà il risparmio energetico.

È importante essere pronti per la Fase 2 di ESOS

Preparandosi in anticipo, le aziende possono ridurre disagi e interruzioni operative che le nuove procedure provocheranno. Le aziende possono iniziare subito il periodo di riferimento dei loro dati ai fini ESOS, raccogliendo informazioni sul consumo energetico totale. In alternativa, le aziende possono implementare la norma ISO 50001, anche se ciò potrebbe richiedere oltre un anno.

Durante l'implementazione della prima fase, uno dei punti deboli individuati è stata la disponibilità di valutatori responsabili ESOS. Una pianificazione con largo anticipo garantirà che la vostra azienda non sia ostacolata da questo aspetto, poiché circa 2.800 organizzazioni hanno ottemperato a questa fase in ritardo e molte, di conseguenza, sono state sanzionate.

Opportunità di risparmio

Vi sono numerose aree della produzione dove è possibile realizzare dei risparmi energetici. I motori, ad esempio, sono un componente energivoro, ma il consumo energetico può essere dimezzato se si riduce la velocità del 20%.  Questo risultato può essere ottenuto tramite gli azionamenti a velocità variabile (VSD) e garantendo che i vostri motori siano perfettamente efficienti. I motori inefficienti possono essere sostituiti con una tecnologia nuova o con una eco obsolete technology per migliorare il consumo di energia.

Un impianto di produzione può essere ottimizzato anche rimettendo in circolo il calore in eccesso invece di usare il riscaldamento. Le lampadine LED offrono una maggiore efficienza energetica rispetto alle altre; possono essere accese o spente mediante sensori o interruttori a tempo per conseguire ulteriori risparmi. I costruttori possono inoltre verificare l'isolamento dei tubi e delle valvole per migliorare la regolazione della temperatura.

Il sistema ESOS, lo dice il nome stesso, è un'opportunità. I costruttori dovrebbero accettare il cambiamento, prepararsi alla nuova regolamentazione e ai vantaggi che recherà all'ambiente e anche alle loro bollette energetiche. 

[{ "site.code": "it", "general.cookie_message": "Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito.", "general.cookie_learnmore": "Ulteriori informazioni", "general.cookie_dismiss": "Fatto!" }]